In sintesi:

  • L’Alcolock è un dispositivo collegato al sistema di avviamento del veicolo che impedisce la partenza quando rileva alcol nell’aria espirata dal conducente.
  • La disciplina riguarda chi viene condannato per guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 0,8 g/L nelle ipotesi previste dall’art. 186, comma 2, lettere b) e c), del Codice della Strada.
  • Sulla patente vengono apposti i codici unionali 68 e 69: niente alcol e guida limitata ai veicoli dotati di Alcolock.
  • Le prescrizioni durano almeno 2 anni per la fascia oltre 0,8 e fino a 1,5 g/L e almeno 3 anni per la fascia superiore a 1,5 g/L.
  • Il dispositivo deve essere compatibile con il veicolo, installato da un soggetto autorizzato e accompagnato dalla documentazione e dal certificato di taratura previsti.

L’Alcolock è una delle conseguenze più importanti introdotte nella disciplina italiana della guida in stato di ebbrezza.

Non si tratta di un semplice etilometro da tenere in automobile. È un dispositivo collegato al veicolo che impedisce materialmente l’avviamento del motore quando il campione di aria espirata dal conducente rivela una concentrazione di alcol superiore a zero.

La misura interessa, nei casi previsti dalla legge, i conducenti condannati per le violazioni penalmente rilevanti dell’art. 186 del Codice della Strada, con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/L.

Ma quando scatta concretamente l’obbligo? Quanto dura? Che cosa significano i codici 68 e 69 sulla patente? Si può guidare l’auto del coniuge, un’auto aziendale o un veicolo a noleggio? E quali documenti devono essere tenuti a bordo?

Vediamo come funziona la disciplina.

Cos’è l’Alcolock e come funziona

L’Alcolock, indicato anche come Alcohol Interlock o Ignition Interlock Device, è un dispositivo che agisce come immobilizzatore del veicolo.

Prima della partenza il conducente deve fornire un campione di aria espirata. Il dispositivo analizza il campione e consente lo sblocco del sistema di avviamento soltanto se il valore rilevato rispetta la prescrizione prevista.

La disciplina tecnica italiana stabilisce che il veicolo deve essere immobilizzato quando viene registrata una concentrazione di alcol nell’aria espirata superiore a 0 mg/l.

In termini pratici:

  • il conducente entra nel veicolo;
  • effettua il test dell’alito;
  • l’Alcolock analizza il campione;
  • se non viene rilevato alcol, il sistema consente l’avviamento;
  • se il valore supera zero, il veicolo resta bloccato.

Alcolock ed etilometro: qual è la differenza?

Alcolock ed etilometro non svolgono la stessa funzione.

L’etilometro utilizzato dalle forze dell’ordine serve ad accertare il tasso alcolemico del conducente durante un controllo e può costituire una prova nel procedimento per guida in stato di ebbrezza.

L’Alcolock, invece, ha una funzione preventiva: interviene prima della guida e condiziona direttamente la possibilità di mettere in moto il veicolo.

Avere un Alcolock installato non significa, quindi, essere esonerati dai normali controlli stradali con etilometro.

Quando è obbligatorio l’Alcolock?

L’obbligo non scatta semplicemente perché durante un controllo viene rilevato un valore superiore al limite consentito.

La disciplina riguarda i conducenti ai quali, a seguito di una condanna per i reati previsti dall’art. 186, comma 2, lettere b) e c), del Codice della Strada, vengono applicate le specifiche prescrizioni sulla patente.

Si tratta delle due fasce penalmente rilevanti:

Tasso alcolemicoNatura della violazionePrescrizione Alcolock
Oltre 0,5 e fino a 0,8 g/LIllecito amministrativoNon deriva da questa sola violazione
Oltre 0,8 e fino a 1,5 g/LReatoCodici 68 e 69 per almeno 2 anni nei casi previsti
Oltre 1,5 g/LReatoCodici 68 e 69 per almeno 3 anni nei casi previsti

Per approfondire soglie e conseguenze delle diverse fasce è possibile consultare anche la sezione dedicata alla guida in stato di ebbrezza.

Tasso tra 0,5 e 0,8 g/L: viene applicato l’Alcolock?

No, non per effetto della sola violazione appartenente a questa fascia.

Il superamento di 0,5 g/L fino a 0,8 g/L integra, per la generalità dei conducenti, una violazione amministrativa. La disciplina dei codici 68 e 69 è invece collegata alle condanne per le fasce previste dalle lettere b) e c) dell’art. 186, cioè quelle superiori a 0,8 g/L.

Se vengo fermato con un tasso superiore a 0,8 g/L devo montarlo immediatamente?

No. Il controllo stradale e l’eventuale risultato positivo dell’etilometro rappresentano solo l’inizio dell’accertamento.

Nelle fasce penalmente rilevanti possono seguire il procedimento penale, il provvedimento relativo alla patente e gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge.

L’Alcolock non viene, quindi, materialmente imposto dalla pattuglia nel momento del controllo ma solo all’esito di un giudizio e in caso di precedente condanna.

Hai ricevuto una contestazione con tasso superiore a 0,8 g/L?
Per poter valutare l’eventuale applicabilità dell’Alcolock è importante verificare il procedimento nel suo complesso: verbale, scontrini dell’etilometro, tasso rilevato, eventuale incidente, provvedimenti sulla patente, stato del procedimento penale ed eventuali precedenti condanne per fatti analoghi.

Patente ritirata o sospesa? Il provvedimento sulla patente va valutato insieme agli atti che lo hanno originato.

Conserva il provvedimento ricevuto e tutta la documentazione relativa all’accertamento. Presupposti, durata, termini e possibili rimedi dipendono dalla specifica vicenda e devono essere valutati sulla base degli atti.

Quanto dura l’obbligo dell’Alcolock?

La durata minima varia a seconda della fascia per la quale è intervenuta la condanna.

Tasso superiore a 0,8 e fino a 1,5 g/L

Per la violazione prevista dall’art. 186, comma 2, lettera b), i codici 68 e 69 rimangono sulla patente per un periodo di almeno due anni.

Tasso superiore a 1,5 g/L

Per la fattispecie prevista dall’art. 186, comma 2, lettera c), il periodo minimo sale ad almeno tre anni.

La parola “almeno” è importante: due e tre anni costituiscono la durata minima prevista e non devono essere interpretati come una scadenza necessariamente identica in ogni situazione.

Codice 68 e codice 69 sulla patente: cosa significano

La disciplina dell’Alcolock non consiste soltanto nell’installazione di un dispositivo sul proprio veicolo.

Le limitazioni vengono riportate anche sulla patente di guida attraverso i codici unionali 68 e 69.

Codice 68: niente alcol

Il codice 68 identifica la prescrizione relativa all’assenza di alcol.

Per il conducente interessato non vale quindi il normale limite di 0,5 g/L applicabile alla generalità degli automobilisti: durante il periodo della prescrizione deve rispettare il principio del tasso zero.

Codice 69: solo veicoli dotati di Alcolock

Il codice 69 limita invece la guida ai veicoli dotati del dispositivo Alcolock conforme alla normativa applicabile.

Il vincolo riguarda quindi il conducente e i veicoli che può guidare, non soltanto l’automobile di sua proprietà.

Questo aspetto è fondamentale perché incide direttamente sull’utilizzo di auto familiari, aziendali o a noleggio.

Quali auto posso guidare con il codice 69?

Chi ha sulla patente il codice 69 deve utilizzare un veicolo che consenta il rispetto della prescrizione e, quindi, un veicolo dotato di Alcolock.

Non basta, quindi, installare il dispositivo su una sola automobile e ritenere di poter guidare liberamente qualsiasi altro mezzo.

Posso guidare l’auto di mia moglie, di un familiare o di un amico?

Soltanto se il veicolo che si intende guidare è conforme alla limitazione prevista dalla patente e dispone del dispositivo Alcolock richiesto.

Il fatto che l’automobile appartenga a un’altra persona non elimina il vincolo imposto al conducente.

Posso guidare un’auto aziendale?

Anche l’auto aziendale utilizzata dal conducente soggetto al codice 69 deve essere compatibile con la prescrizione e, pertanto, avere installato un Alcolock.

Il problema può assumere particolare importanza per:

  • commerciali;
  • tecnici;
  • rappresentanti;
  • autisti;
  • lavoratori che utilizzano veicoli aziendali;
  • dipendenti per i quali la guida costituisce una parte essenziale della mansione.

Se la guida è necessaria per svolgere l’attività lavorativa, la situazione deve quindi essere valutata anche sotto il profilo organizzativo.

Posso noleggiare un’auto?

La prescrizione continua a riguardare il conducente anche quando il veicolo è a noleggio.

Prima di prenotare è, quindi, necessario verificare che il mezzo che verrà effettivamente utilizzato sia compatibile con le limitazioni riportate sulla patente.

L’Alcolock è obbligatorio anche sulle moto?

Il D.M. 162 del 2 luglio 2025, che disciplina le caratteristiche tecniche e l’installazione dell’Alcolock, individua come veicoli interessati quelli appartenenti alle categorie internazionali:

  • M1;
  • M2;
  • M3;
  • N1;
  • N2;
  • N3.

Si tratta essenzialmente delle categorie relative ai veicoli destinati al trasporto di persone e di merci.

Non è quindi corretto affermare genericamente che l’obbligo tecnico di installazione previsto dal decreto debba essere esteso automaticamente a qualsiasi motocicletta.

Se la mia auto ha l’Alcolock può guidarla anche un’altra persona?

La presenza dell’Alcolock non rende automaticamente l’automobile utilizzabile esclusivamente dalla persona sulla cui patente sono riportati i codici 68 e 69.

È utile distinguere due elementi:

  • la prescrizione sulla patente, che riguarda il singolo conducente;
  • il dispositivo installato sul veicolo, che riguarda tecnicamente l’automobile.

L’utilizzo concreto da parte di altri conducenti dipende dalle caratteristiche e dalle istruzioni del dispositivo installato.

Per il titolare del codice 69 rimane invece fermo il principio fondamentale: quando guida deve utilizzare un mezzo conforme alla propria prescrizione.

Come si installa l’Alcolock

L’Alcolock non può essere acquistato e installato liberamente come un normale accessorio per automobile.

Il dispositivo deve rispettare le caratteristiche tecniche previste dal D.M. 162/2025 e deve essere montato da un installatore autorizzato individuato dal fabbricante.

Il Portale dell’Automobilista pubblica per ciascun dispositivo:

  • i dati del costruttore;
  • gli installatori autorizzati;
  • i modelli di autoveicoli sui quali il dispositivo può essere installato.

Si può installare l’Alcolock da soli?

No. Il montaggio deve essere effettuato secondo le istruzioni del fabbricante da un installatore autorizzato.

L’installatore è inoltre responsabile dell’applicazione di uno specifico sigillo contro la manomissione.

Serve aggiornare il libretto dell’auto?

Il decreto tecnico stabilisce che l’installazione dell’Alcolock non comporta l’aggiornamento del Documento Unico di circolazione e proprietà ai sensi dell’art. 78 del Codice della Strada.

Ciò non significa, però, che l’installazione sia priva di documentazione.

Quali documenti bisogna avere dopo l’installazione?

Al momento dell’installazione devono essere rilasciati i documenti previsti dalla disciplina tecnica.

Tra questi assumono particolare importanza:

  • la dichiarazione di installazione;
  • il certificato di taratura;
  • le istruzioni per l’utilizzo;
  • le istruzioni per la manutenzione.

In caso di controllo durante la guida, il dispositivo deve presentare il sigillo di installazione integro e il conducente deve essere in grado di esibire in originale la dichiarazione di installazione e il certificato di taratura ancora valido.

Attenzione ai documenti: installare il dispositivo non è sufficiente. Occorre anche verificare nel tempo la validità della taratura e conservare la documentazione che deve essere esibita in occasione dei controlli.

Quali Alcolock risultano nell’elenco ufficiale?

Alla data di aggiornamento di questo articolo, il Portale dell’Automobilista riporta:

  • Breatech Alcolock B1000;
  • Zaldy Alcolock.

Per entrambi, il portale mette a disposizione gli elenchi relativi agli installatori autorizzati e ai modelli di autoveicolo sui quali il dispositivo risulta installabile.

L’elenco è suscettibile di aggiornamenti.

Prima di acquistare o installare un dispositivo è, quindi, opportuno verificare sempre la situazione direttamente sul Portale dell’Automobilista.

L’Alcolock può essere montato su qualsiasi automobile?

No. Il fatto che un modello di Alcolock rispetti la normativa non significa che possa essere montato indistintamente su qualsiasi automobile.

La compatibilità deve essere verificata in relazione allo specifico modello di veicolo e alle istruzioni predisposte dal fabbricante.

Prima di procedere è quindi opportuno:

  • individuare con precisione modello e versione del veicolo;
  • controllare sul Portale dell’Automobilista quali dispositivi risultano compatibili;
  • individuare un installatore autorizzato;
  • richiedere il preventivo per dispositivo e montaggio;
  • procedere all’installazione;
  • conservare dichiarazione, certificato di taratura e istruzioni ricevute.

Quanto costa installare un Alcolock?

Non esiste una tariffa unica stabilita dalla legge.

Il costo concreto può variare in funzione di:

  • modello del dispositivo;
  • automobile sulla quale deve essere installato;
  • costo del montaggio;
  • eventuali interventi tecnici necessari;
  • tarature periodiche;
  • manutenzione;
  • eventuale disinstallazione al termine della prescrizione.

Per conoscere la spesa effettiva è, pertanto, preferibile richiedere un preventivo direttamente agli installatori autorizzati per il dispositivo compatibile con il proprio veicolo.

Chi paga l’Alcolock?

Gli oneri relativi all’installazione del dispositivo sono a carico del conducente sottoposto alla prescrizione.

Nel valutare il costo complessivo è opportuno considerare non soltanto il primo montaggio, ma anche gli adempimenti successivi necessari per mantenere il dispositivo regolarmente utilizzabile.

L’Alcolock deve essere controllato e tarato?

Sì. Il dispositivo deve essere sottoposto ai controlli e alle tarature periodiche indicate dal fabbricante.

Il certificato di taratura riporta un intervallo di validità e il conducente deve verificare che tale intervallo non sia scaduto.

Un Alcolock non deve, quindi, essere considerato un dispositivo da installare una volta e dimenticare fino alla fine della prescrizione.

Cosa succede se guido senza Alcolock con il codice 69?

Il codice 69 rappresenta una vera e propria limitazione della patente di guida.

Il conducente sottoposto alla prescrizione non può, quindi, ignorare la limitazione e guidare liberamente un veicolo privo del dispositivo richiesto.

La violazione delle prescrizioni può determinare le conseguenze previste dal Codice della Strada, che devono essere valutate anche alla luce della concreta condotta contestata e delle eventuali ulteriori violazioni accertate.

È, quindi, importante verificare sempre, prima di guidare un veicolo diverso dal proprio, che il mezzo sia effettivamente compatibile con le limitazioni riportate sulla patente.

Cosa succede se l’Alcolock viene manomesso?

La normativa considera espressamente l’alterazione o la manomissione del dispositivo e dei relativi sigilli.

L’art. 186 del Codice della Strada prevede un aggravamento del trattamento sanzionatorio quando il dispositivo di blocco è stato alterato o manomesso oppure quando i relativi sigilli sono stati rimossi o manomessi.

Per questo motivo, il sigillo applicato dall’installatore non è un elemento puramente formale: serve proprio a rendere evidente un eventuale intervento non autorizzato sul sistema.

Può soffiare un’altra persona al posto del conducente?

Far effettuare il test a un’altra persona allo scopo di aggirare la limitazione è incompatibile con la funzione stessa dell’Alcolock e della prescrizione imposta al conducente.

Il dispositivo è destinato a impedire che il soggetto sottoposto al vincolo possa mettersi alla guida dopo aver assunto alcol.

Qualsiasi comportamento finalizzato ad eludere il sistema deve, quindi, essere evitato.

Se ho l’Alcolock la Polizia può farmi comunque l’etilometro?

Sì. L’Alcolock non sostituisce l’accertamento effettuato dagli organi di polizia.

Il dispositivo installato sul veicolo serve a controllare il campione di aria espirata prima dell’avviamento.

L’etilometro utilizzato durante un controllo stradale serve, invece, ad accertare il tasso alcolemico del conducente ai fini dell’applicazione delle norme sulla guida in stato di ebbrezza.

Le due funzioni sono, quindi, differenti.

Cosa succede se vengo trovato nuovamente positivo all’alcol?

La posizione del conducente diventa particolarmente delicata quando una nuova violazione viene commessa mentre sono ancora efficaci le prescrizioni collegate ai codici 68 e 69.

L’art. 186 prevede, infatti, un aggravamento delle sanzioni per chi viola nuovamente le norme sulla guida in stato di ebbrezza mentre è sottoposto a tali prescrizioni.

L’Alcolock non costituisce, quindi, una forma di protezione da future contestazioni né sostituisce l’obbligo di rispettare integralmente le norme sulla guida dopo l’assunzione di alcol.

L’Alcolock si applica anche ai fatti commessi prima della riforma?

La legge che ha introdotto la nuova disciplina è entrata in vigore il 14 dicembre 2024.

Per fatti commessi prima dell’entrata in vigore della riforma non è prudente fornire una risposta automatica basandosi soltanto sulla data della sentenza o sulla circostanza che il procedimento sia ancora in corso.

Devono essere valutati, tra gli altri:

  • la data del fatto;
  • la normativa applicabile al momento della condotta;
  • la natura delle prescrizioni;
  • lo stato del procedimento;
  • la data e il contenuto degli eventuali provvedimenti già adottati.

Nei procedimenti collocati temporalmente a cavallo della riforma è, quindi, opportuno esaminare la situazione concreta prima di concludere se, e in quali termini, le nuove prescrizioni possano trovare applicazione.

Da quando è operativo l’Alcolock in Italia?

La disciplina è stata introdotta dalla Legge 25 novembre 2024, n. 177, entrata in vigore il 14 dicembre 2024.

Per rendere concretamente applicabile il sistema è stato però necessario disciplinare anche le caratteristiche tecniche dei dispositivi, le modalità di installazione, la taratura e la documentazione.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha, quindi, emanato il Decreto Ministeriale n. 162 del 2 luglio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 luglio 2025.

Successivamente, il Portale dell’Automobilista ha reso disponibili gli elenchi dei dispositivi, degli installatori autorizzati e dei modelli di veicolo compatibili.

Cosa fare se sulla patente vengono inseriti i codici 68 e 69

Se sulla patente vengono applicate le prescrizioni relative all’Alcolock è importante affrontare gli adempimenti in modo ordinato.

Una sequenza utile è:

  • verificare i codici e le prescrizioni riportate sulla patente;
  • individuare la durata applicabile al proprio caso;
  • verificare sul Portale dell’Automobilista i dispositivi presenti nell’elenco ufficiale;
  • controllare la compatibilità con il proprio veicolo;
  • individuare un installatore autorizzato;
  • richiedere un preventivo;
  • procedere al montaggio e conservare tutta la documentazione;
  • controllare la validità della taratura;
  • non guidare veicoli incompatibili con il codice 69.

Il punto da ricordare: il codice 69 non riguarda soltanto l’automobile sulla quale viene installato il dispositivo. È una limitazione della patente e incide quindi sulla possibilità del conducente di utilizzare anche auto familiari, aziendali o a noleggio.

È possibile contestare l’obbligo dell’Alcolock?

L’applicazione dell’Alcolock è normalmente la conseguenza di una vicenda precedente: l’accertamento e la successiva condanna all’esito di un procedimento per guida in stato di ebbrezza.

Per capire se esistano profili di contestazione non è, quindi, sufficiente concentrarsi sul dispositivo.

È necessario verificare l’intera vicenda e, a seconda del caso, possono assumere rilievo:

  • modalità dell’accertamento;
  • risultati e orari delle prove con etilometro;
  • documentazione relativa all’apparecchio;
  • avvisi e garanzie difensive;
  • contenuto dei verbali;
  • tasso alcolemico contestato;
  • eventuale incidente;
  • provvedimenti amministrativi sulla patente;
  • sentenza o decreto penale eventualmente emessi;
  • data del fatto rispetto all’entrata in vigore della nuova disciplina.

Non esiste, quindi, un sistema valido in astratto per “evitare l’Alcolock” quando i relativi presupposti sono definitivamente maturati.

Se il procedimento non è ancora concluso, invece, può essere utile verificare tempestivamente gli atti con un avvocato che si occupa di guida in stato di ebbrezza e reati stradali, in modo da individuare le soluzioni concretamente percorribili.

Alcolock: tre esempi pratici

Caso 1: tasso alcolemico di 0,7 g/L

Il conducente rientra nella fascia amministrativa dell’art. 186.

La contestazione può comportare le conseguenze previste per quella fascia, ma il solo accertamento di 0,7 g/L non determina l’applicazione delle prescrizioni Alcolock previste per le condanne delle fasce superiori a 0,8 g/L.

Caso 2: tasso alcolemico di 1,1 g/L

Il valore rientra nella fattispecie penalmente rilevante prevista dall’art. 186, comma 2, lettera b).

In caso di condanna alla quale conseguano le prescrizioni previste dalla legge, i codici 68 e 69 rimangono sulla patente per almeno due anni.

Caso 3: tasso alcolemico di 1,8 g/L

Il valore rientra nella fascia più grave prevista dall’art. 186, comma 2, lettera c).

In questo caso, la durata minima delle prescrizioni relative ai codici 68 e 69 è di almeno tre anni, oltre alle ulteriori conseguenze previste per la guida con tasso superiore a 1,5 g/L.

Per comprendere meglio le diverse soglie, è disponibile anche l’approfondimento su come calcolare il tasso alcolemico.

FAQ sull’Alcolock

Quando diventa obbligatorio l’Alcolock?

La disciplina riguarda i conducenti condannati per i reati di guida in stato di ebbrezza previsti dall’art. 186, comma 2, lettere b) e c), quindi con tasso superiore a 0,8 g/L, ai quali vengono applicati i codici unionali 68 e 69 sulla patente.

Qual è il limite dell’Alcolock?

Il dispositivo deve impedire l’avviamento quando registra una concentrazione di alcol nell’aria espirata superiore a 0 mg/l. Per il conducente sottoposto alla prescrizione vale, quindi, il principio del tasso pari a zero.

Quanto dura l’obbligo dell’Alcolock?

La durata minima è di almeno due anni per la condanna relativa alla fascia superiore a 0,8 e fino a 1,5 g/L e di almeno tre anni per quella superiore a 1,5 g/L.

Cosa significa codice 68 sulla patente?

Il codice 68 identifica la prescrizione relativa all’assenza di alcol. Il conducente interessato deve, quindi, rispettare il principio del tasso alcolemico zero.

Cosa significa codice 69 sulla patente?

Il codice 69 limita il conducente alla guida dei veicoli dotati del dispositivo Alcolock conforme alle prescrizioni applicabili.

Posso guidare l’auto di mia moglie o di un amico?

Solo se il veicolo utilizzato consente di rispettare la limitazione prevista dalla patente. La proprietà dell’automobile da parte di un’altra persona non elimina il vincolo imposto al conducente.

Posso guidare un’auto aziendale con il codice 69?

Sì, ma soltanto se il veicolo utilizzato è compatibile con la prescrizione. Per chi utilizza l’automobile per lavoro è, quindi, necessario verificare preventivamente i mezzi disponibili.

Posso noleggiare un’auto se ho il codice 69?

È possibile utilizzare un veicolo a noleggio soltanto quando il mezzo rispetta la limitazione riportata sulla patente. È opportuno verificare la disponibilità di un veicolo compatibile prima della prenotazione.

L’Alcolock deve essere montato anche sulle motociclette?

Il D.M. 162/2025 disciplina l’installazione sui veicoli delle categorie internazionali M1, M2, M3, N1, N2 e N3. Non è, quindi, corretto estendere automaticamente la disciplina tecnica prevista dal decreto a qualsiasi motocicletta.

Dove si installa l’Alcolock?

Il dispositivo deve essere installato da un soggetto autorizzato dal fabbricante. Sul Portale dell’Automobilista sono pubblicati, per ogni dispositivo, gli installatori autorizzati e i modelli di autoveicolo compatibili.

Quali Alcolock sono presenti nell’elenco ufficiale?

Alla data di aggiornamento dell’articolo il Portale dell’Automobilista riporta Breatech Alcolock B1000 e Zaldy Alcolock. Poiché l’elenco può essere aggiornato, è opportuno verificarlo sempre prima di procedere all’installazione.

Quanto costa installare un Alcolock?

Non esiste un prezzo unico fissato dalla legge. Il costo dipende dal dispositivo, dal veicolo, dall’installazione e dagli adempimenti successivi, come manutenzione e taratura. È, quindi, necessario richiedere un preventivo a un installatore autorizzato.

Serve aggiornare il libretto dopo l’installazione?

No. Il D.M. 162/2025 stabilisce che l’installazione dell’Alcolock non comporta l’aggiornamento del Documento Unico di circolazione e proprietà ai sensi dell’art. 78 del Codice della Strada.

Quali documenti devo avere a bordo?

In caso di controllo, il conducente deve poter esibire in originale la dichiarazione d’installazione e il certificato di taratura ancora valido; inoltre il sigillo dell’installazione deve risultare integro.

Se ho l’Alcolock posso comunque essere sottoposto all’etilometro?

Sì. L’Alcolock non sostituisce gli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine durante un controllo stradale.

Cosa succede se l’Alcolock viene manomesso?

La normativa prevede un aggravamento delle conseguenze quando il dispositivo è alterato o manomesso oppure quando vengono rimossi o manomessi i relativi sigilli.

L’Alcolock è retroattivo?

Generalmente no. Tuttavia, per fatti commessi prima dell’entrata in vigore della riforma è necessario valutare il caso concreto considerando la data della condotta, la normativa applicabile, lo stato del procedimento e i provvedimenti intervenuti. Non è opportuno ricavare la risposta dalla sola data della sentenza.

È possibile contestare l’Alcolock?

Non esiste una procedura generale per evitare una prescrizione definitivamente applicabile. Quando, però, il procedimento per guida in stato di ebbrezza è ancora in corso, possono essere verificati l’accertamento, l’etilometro, i verbali, gli avvisi difensivi, il tasso contestato e gli altri elementi potenzialmente rilevanti per la difesa.

Conclusioni

L’applicazone dell’Alcolock modifica concretamente le conseguenze di una condanna per guida in stato di ebbrezza nelle fasce superiori a 0,8 g/L.

Il punto più importante è che non si tratta semplicemente di installare un apparecchio sulla propria automobile.

Con i codici 68 e 69 il conducente è sottoposto a due precise limitazioni: deve guidare con tasso alcolemico pari a zero e può utilizzare soltanto i veicoli compatibili con la prescrizione Alcolock per tutto il periodo previsto.

A queste regole si aggiungono gli adempimenti tecnici: dispositivo compatibile, installatore autorizzato, sigillo integro, certificato di taratura valido e documentazione da conservare.

Per chi è coinvolto in un procedimento per guida in stato di ebbrezza è, quindi, importante conoscere queste conseguenze prima della conclusione della vicenda giudiziaria.

Tasso alcolemico, data del fatto, modalità dell’accertamento, eventuale incidente, provvedimenti sulla patente e stato del procedimento possono incidere sensibilmente sul caso concreto.

Hai ricevuto una contestazione per guida in stato di ebbrezza?

Conserva verbale, scontrini dell’etilometro, notifiche e provvedimenti sulla patente. L’analisi degli atti consente di verificare le conseguenze concretamente applicabili e gli eventuali strumenti difensivi prima che il procedimento sia definitivamente concluso.